Abiti da sposa a pantalone. No, non c’è nessun errore di battitura o di grammatica. Non intendevo abito da sposo, al maschile; intendevo proprio abiti da sposa con pantaloni, come quelli che si possono vedere in questo post. Pantaloni in luogo della “solita” gonna. I creativi degli abiti da sposa, dopo aver sperimentato ogni possibile variabile, in lunghezza, foggia e modello per la gonna, hanno deciso di osare ancora di più.

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Sono arrivati, i designer e i già citati creativi, a pensare e concepire di fasciare, in un paese come l’Italia molto lento nei cambiamenti, le gambe delle sposine con dei pantaloni.

Una scelta che avrebbe fatto inorridire eccome le nostre nonnine, ma che, invece, viene ben vista dalle sposine che vogliono veramente differenziarsi e fare in modo che il proprio abito da sposa venga ricordato. E a lungo.



Ad ogni modo, converrete con chi scrive che usare pantaloni al posto della gonna rappresenta una rupture ancora più forte e decisa che non utilizzare un abito bianco con nuances sul rosa, sull’azzurro o sul violetto.

Va peraltro detto che già da un po’ di anni è possibile vedere in giro, basta dare una occhiata in rete ai siti dedicati, abiti da sposa con gonne molto, molto corte; insomma, la moda cambia, i gusti evolvono e gli abiti mutano con il tempo, al pari delle tradizioni nuziali che, contrariamente, a ciò che si pensa non sono affatto granitiche, né scolpite su pietre e dettate come leggi immutabili e immanenti.

L’abito da sposa bianco, tanto per dire, è qualcosa di relativamente recente dal momento che è diventato il colore dominante da meno di secoli. Nel Rinascimento infatti, le nobili erano solite usare, per il matrimonio, abiti colorati con tinture rare e preziose. A quei tempi, l’uso di stoffe colorate era dunque sinonimo di ricchezza. Cambiano i tempi e con essi i modelli e i colori degli abiti da sposa.





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