Il tailleur si ispira all’abbigliamento maschile e infatti i primi completi giacca e gonna o pantaloni venivano chiamati così perché a tagliarli e cucirli era il sarto da uomo, detto in francese “tailleur”.

Tailleur-Pantaloni


Ed ora, nella moda, si ritorna ad apprezzare la comodità di una giacca, a rivedere l’eleganza di una gonna tagliata bene, con le regole della sartoria maschile. E se un tempo, come raccontano le donne del cinema, tailleur significava eleganza, rigore e femminilità, ora i completi femminili conquistano anche per la nuova libertà, nel scegliere e personalizzare.



Tailleur con pantalone

Insieme ai tailleur, ritorna, nel guardaroba femminile, il desiderio di un capo sartoriale. Si scelgono i tessuti, si combinano i colori, si provano le forme, si adattano le ispirazioni al passato. Tutti siamo diversi, ognuno di noi ha un corpo fatto o una storia fatta per un periodo, chiaramente rivisitato.

Tailleur con gonna

Ritornano i broccati e i colori tenui, piacciono i cappottini e i soprabiti, ma a conquistare, quando si entra in sartoria, è soprattutto la possibilità di personalizzare. Niente è fisso, niente si mette perché è di moda o perché deve essere così, ognuno fa quello che sente e deve cercare di adattare quello che è più giusto per ognuno di noi.

via | TG5





Non perderti le news di Moda seguici su Facebook, Twitter o Google+: