Lutto nel mondo della moda. Il 6 dicembre è scomparsa a Milano la stilista Krizia, al secolo Mariuccia Mandelli, all’età di quasi 91 (li avrebbe compiuti il prossimo gennaio). L’entusiasmo nella sperimentazione, le sue idee e la sua grande passione mancheranno sicuramente al mondo della moda.

Krizia


Krizia era una stilista “controcorrente”: quando i colori riempivano le passerelle, lei scelse il bianco e nero; quando la moda dettava abiti lunghi Krizia presentò una collezione di hot pants (una delle cose per cui viene sempre ricordata), quando la moda dettava tessuti classici lei optò per materiali originali (memorabile il sughero alla gomma) e forme audaci. Così come quando creò nel 1964 una collezione basata solo su due colori, il bianco e il nero, che le valse il prestigioso premio Critica della Moda a Firenze Pitti, prima era stato attribuito sempre a stilisti uomini.



Tutto ebbe inizio a Milano, dove aveva iniziato a lavorare nel mondo della moda. Studiò in Svizzera per diventare maestra elementare, ma poi aveva preferito aprire un piccolo laboratorio di moda assieme con un’amica nel 1954. Fondò poi il suo marchio, Krizia: il nome deriva dall’ultimo dialogo incompiuto di Platone, che parlava di vanità femminile. Fino ad arrivare ai giorni nostri

Lo scorso anno la società fu ceduta al gruppo cinese Shenzhen Marisfrolg Fashion.





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