Inizialmente la funzione delle calze era quella di nascondere le forme della donna, affinché il corpo non fosse valorizzato e messo in evidenza. Oggi invece è uno dei capi di abbigliamento femminili più amato, non ché simbolo di seduzione e sensualità. Scopriamo insieme tutti i modelli.

Calze Collant


Le calze sono uno degli accessori che non può mancare nel guardaroba di una donna. E, ora che è arrivato l’autunno, oltre a rappresentare un dettaglio importante per completare l’abbigliamento femminile, risultano davvero indispensabili per proteggerci dal freddo.



Ma quanti tipi di calze ci sono sul mercato? Prima di tutto vediamo come riconoscerne la pesantezza. Le calze vengono qualificate con i “denari“, l’unità di misura usata per descrivere lo spessore (o la trasparenza) della calza: più basso è il numero di denari e più trasparente è l’indumento. Le calze tessute con un alto numero di denari tendono a essere meno trasparenti ma hanno una maggiore durata.

Calze Autoreggenti

Si hanno così le calze opache costituite da una trama spessa e scura che dà loro un’apparenza opaca (solitamente 40 denari o maggiore), le velate che in generale hanno una fibra sottile che va dai 15 ai 20 denari e velatissima, una fibra finissima di pochi denari che offre il massimo nella trasparenza.

Un consiglio veloce! Tenete sempre in borsa un paio di collant velato o “lavorato” da utilizzare in caso di un impegno serale improvviso o una serata mondana  o di ricambio in caso si smagliasse quello che indossate.





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